Forni crematori

L’ uccisione di massa genera, per sua natura, un numero elevatissimo di cadaveri, e il problema della loro rapida “eliminazione” si presentò ben prima delle gassazioni di massa: inizialmente i corpi erano seppelliti in grandi fosse comuni, in seguito bruciati a cielo aperto; l’ingrato compito di svuotare le camere a gas e liquidare i cadaveri era assegnato al cosiddetto “Sonderkommando”, un gruppo di prigionieri ebrei.

Fu per motivi sanitari – così come da “tradizione” germanica – che tra il 1938 e il 1939 nella maggior parte dei campi di concentramento vengono edificati e attivati diversi forni crematori (Krematorium) e non come spesso si ritiene per distruggere prove dei crimini, cosa che avverrà solo diversi anni dopo.

Nel 1940 ad Auschwitz I fu attivato un primo crematorio (Krematorium I); solo dopo – a seguito della decisione di Himmler di usare Birkenau come campo di sterminio degli ebrei (gennaio 1942) – si decise di costruire un grande Krematorium a Birkenau, avendo verificato l’insufficiente capacità di cremazione degli impianti del Krematorium I.

Forni crematori - Auschwitz 1
Forni crematori – Auschwitz I

Di lì a poco, si decise di utilizzare due fattorie confinanti col campo di Birkenau come crematori, con annesse camere a gas e spogliatoi (Bunker 1 e Bunker 2, detti anche “casa rossa” e “casa bianca”).

L’idea di raggruppare nei medesimi edifici camere a gas e forni crematori, aveva l’evidente scopo di ottimizzare l’intero processo di uccisione e successivo smaltimento dei cadaveri.

Ma anche quei due grandi impianti di messa a morte sarebbero risultati insufficienti, gli ebrei in arrivo erano sempre di più, per questo vennero progettati e realizzati a Birkenau ben quattro impianti di gassazione, in cui era possibile anche cremare i cadaveri: i Krematorien II, III, IV, V.

Ingresso della camera a gas e del crematorio 1 di Auscwitz 1
Ingresso della camera a gas e del Krematorium I di Auscwitz I – Auschwitz Birkenau Memorial and Museum – www.auschwitz.org

 

Ciminiera del creamatorio 1 di Auschwitz 1
Ciminiera del Krematorium I di Auschwitz I

 

Crematorio 2 - Auschwitz 2
Krematorium II – Auschwitz II

FONTI

La Memoria rende Liberi - Memory makes us Free - ISIS Europa